T.S.M.R.E.E. (Tutela della Salute Mentale e Riabilitativa dell’Età Evolutiva)

In data 18/06/2020 il gruppo politico LEFT Formia protocollava presso il Comune di Formia, indirizzata alla neo Assessora alle Politiche Sociali, Carmina Trillino, un’istanza. Nella stessa chiedevamo all’Assessora cosa fosse della mozione sulla T.S.M.R.E.E. (Tutela della Salute Mentale e Riabilitativa dell’Età Evolutiva) approvata il 25/03/2019 e con cui si impegnava l’amministrazione ad esperire ogni tentativo nelle sedi opportune affinché il servizio venisse tutelato e garantito a tutti i bambini ed i ragazzi disabili del territorio. Ad oggi, dopo più di trenta giorni (termine previsto dallo statuto del Comune di Formia) non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

Siamo di fronte all’ennesima istanza regolarmente protocollata a cui quest’amministrazione, che in campagna elettorale asseriva che avrebbe portato i cittadini in comune, non risponde. Un silenzio che sarebbe semplicemente imbarazzante se non riguardasse un servizio così importante lasciato lì ad agonizzare. Un silenzio che sa di corresponsabilità di un’amministrazione inerme che, evidentemente, data la non risposta, non è riuscita a dar seguito ad una mozione da lei stessa votata per garantire un servizio che consenta a bambini e ragazzi disabili di vivere la propria quotidianità, la propria vita.

Di fronte a tutto questo, noi di LEFT Formia, non possiamo rimanere in silenzio, non vogliamo rimanere in silenzio, anzi: su questa vicenda vogliamo accendere i riflettori e siamo disposti ad andare fino in fondo rivolgendoci direttamente al Comune capofila del Distretto LT5 ed avviando un proficuo dialogo con gli assessorati regionali competenti. A margine di ciò, però, ci preme anche evidenziare come siamo stati costretti ad informare la Sindaca Paola Villa, il Segretario Generale Alessandro Izzi ed i Presidenti delle Commissioni Politiche Sociali e Trasparenza, Rossana Berna e Gianfranco Conte, circa la mancata risposta alla nostra istanza in barba al nostro statuto comunale. Non è la prima volta, in realtà, che il nostro gruppo politico è vittima di tale snobismo, ma in questo caso non possiamo proprio far finta di nulla: sono in gioco le vite di tanti bambini e ragazzi della nostra città. A loro ed alle loro famiglie vogliamo dire: non rimarrete soli.

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